L’Antimafia ascolta l’ex capo del Dap che nel ’93 suggerì di ammorbidire il 41bis. L’ex dirigente e il suo rapporto con il presidente. Quattro giorni prima di inviare la sua nota a Conso fu ricevuto al Quirinale.
Read more »L'ombra di Scalfaro dietro Capriotti
La memoria che torna, di quel 1993
Giovanni Conso, allora ministro della Giustizia, sostiene di aver deciso da solo la revoca del carcere duro, per i mafiosi, e sostiene di averlo fatto per fermare le stragi. Non ricorda più, però, come sia giunto a questa conclusione. Carlo Azelio Ciampi, allora presidente del Consiglio, ricorda il contrario: il mio governo non è mai andato incontro alle richieste dei mafiosi. Oscar Luigi Scalfaro, allora Presidente della Repubblica, ha ricordi vaghi, ma suggerisce a Conso che se proprio fu lui a revocare il carcere duro deve averlo fatto per ragioni umanitarie.
Read more »I fantasmi del 1993
Nel 1993 il governo era presieduto da Carlo Azelio Ciampi, ma non sempre governava lui. Decisioni importanti venivano prese altrove. Ho recentemente proposto una cronologia, un susseguirsi di fatti che smentisce ricostruzioni leggendarie. Feci osservare che i mafiosi “stragisti” mettevano bombe che facevano cilecca o danni limitati. Quasi servissero a ricordare a qualcuno impegni non rispettati.
Read more »Scalfaro sapeva
Gratta gratta la memoria riaffiora, sebbene a fatica. E se vogliamo chiudere la piaga apertasi fra il 1992 e il 1993 non basterà né qualche voce isolata né il lavoro dei magistrati. Occorre consapevolezza civile, culturale e politica. Da questo punto di vista il vuoto che accompagna le nostre parole è sconfortante. Ma non tale da farci passare la voglia di andare fino in fondo.
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