In un Pese in cui il mare è piombato sulla terra, la terra s’è sollevata verso il cielo e il mondo è venuto giù, è ragionevole vi sia anche la “paura nucleare”. Quel che è meno ragionevole è che chi osserva da lontano, fortunatamente al sicuro, perda la scala dei disastri e smarrisca il buon senso, assieme alla capacità di guardare oggettivamente le cose. Nella zona più colpita, laddove le telecamere hanno registrato dal vivo quel che i film di fantaterrore non avevano immaginato, si trovano dieci centrali nucleari. Due (da quel che si sa) sono state gravemente danneggiate.
Read more »Paura atomica
Nucleare/Tre problemi da affrontare per riportare l’atomo in Italia
Adesso è il momento di lavorare sul territorio, ed è lì che si potranno misurare l'impegno concreto e la serietà dei protagonisti
di Carlo Stagnaro
L’accordo Enel-Edf segna il ritorno dell’Italia al nucleare? È ancora presto per dirlo, ma sicuramente si tratta del primo passo concreto effettivamente compiuto in questa direzione, quasi un anno dopo l’insediamento del governo. Restano, però, molti punti interrogativi e diverse lacune, riguardo sia al merito della collaborazione, sia al contesto nel quale si inserisce.
Un'opinione pubblica ben informata è più favorevole al nucleare
Gli italiani sanno poco di energia atomica e temono per le questioni legate alla sicurezza delle centrali e alla gestione delle scorie radioattive. Eppure molta gente sarebbe disposta a cambiare opinione se avesse delle informazioni chiare a riguardo. Ecco come si può coltivare il consenso intorno all’opzione nucleare.
Read more »L'Italia atomica e autosufficiente di Claudio Scajola
La nostra società si trova ad affrontare due sfide fondamentali nel futuro: reperire e assicurare le risorse energetiche per sostenere la crescita e lo sviluppo economico dei Paesi sviluppati e, ancor più, di quelli in via di sviluppo; e mitigare i processi di cambiamento climatico in atto garantendo la protezione dell’ambiente.
Read more »Sembra un paradosso, ma il nucleare è più sicuro dei cantieri italiani
L’incidente di mercoledì alla centrale atomica di Krsko ha rilanciato l’antinuclearismo. Alle critiche dell’ex ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio (“il nucleare è estremamente pericoloso”), si sono aggiunte quelle di tutte le denominazioni della galassia ambientalista. Anche il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, certo non un esponente della politica dei no, ha attaccato.
Read more »Sul nucleare sono in troppi a chiacchierare senza sapere di che si parla
Umiltà: questa parola sembra ormai scomparsa dal dizionario di molta gente e , quello che è grave , di molta gente di peso.
Il ministro Scajola ha detto : bisogna tornare al nucleare . E di nuovo è scoppiata la bagarre. Si sente dire di tutto : il nucleare inquina; il nucleare ha costi intollerabili; il nucleare è una scelta ideologica; oppure: facciamo subito il nucleare e usciamo dalla dipendenza petrolifera; ormai il nucleare è arcisicuro; contro il nucleare c’è solo ignoranza.
L'Italia torna al nucleare
Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha detto che il nuovo governo intende porre entro il 2013 "la prima pietra per la costruzione" in Italia di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione. E' dunque finalmente arrivato il momento per tornare a investire nell’energia nucleare, settore dal quale ci hanno escluso più di vent’anni fa decisioni emotive e poco mediatiche.
Read more »Ritorno al nucleare in 5 anni:si può fare!
Tutti i maggiori paesi europei restarono atterriti davanti al disastro di Chernobyl, ma solo l’Italia ha compiuto la scellerata scelta di demonizzare questa fonte energetica rinunciando immediatamente al nucleare. La Francia, infatti, si è tenuta 59 centrali, la Germania non ha certo chiuso seduta stante i suoi 17 impianti, mediando un’uscita dal nucleare in 20 anni.
Read more »
Delicious
Digg
Facebook
Google
Yahoo
Technorati

