ra pochi giorni l'America sarà chiamata al voto, entro un quadro politico rivoluzionato dai Tea Party e dalla riproposizione di slogan che hanno fatto la storia di quel Paese. Questo di Thomas Jefferson, ad esempio: «II governo migliore è quello che governa meno». Che fu poi completata da David Henry Thoreau, persuaso che se Jefferson aveva ragione, allora bisogna giungere alla conclusione «che il migliore dei governi è quello che non governa affatto».
Read more »La rivoluzione del liberismo è rinviata ancora una volta
L'Italia ha bisogno di una nuova Costituzione Economica?
L'eccessiva regolazione delle attività economiche, la presenza di uno Stato paternalista, la scarsa libertà d'impresa di cui gode il nostro Paese (penultimo, prima della Grecia, nella classifica sulla libertà economica stilata dall'Istituo Bruno Leoni), ha traghettato il dibattito politico di queste ultime settimane sull'opportunità di riformare l'articolo 41 della Carta. Un terreno delicato, che spinge a porsi una domanda di più ampio respiro: la Costituzione economica italiana è ancora attuale?
Read more »Costituzione usata come scusa
Al di là dello scontro quasi ideologico che si solleva ogni volta che si tocca la Costituzione, ciò che colpisce del dibattito sull’articolo 41 è la tesi che questo articolo sia ciò che ha frenato e frena la competitività italiana e che, modificandolo, l’Italia possa tornare a competere sui mercati internazionali. Ma è davvero così? E’ vero che la competitività di un Paese dipende dalla sua Carta costituzionale?
Read more »Salvateci dal libertarismo all'italiana e dai nuovi adepti della rivoluzione liberale
C’è una differenza abissale tra gli autentici pensatori politici e i mestieranti dell’ideologia. Le ‘etichette’ – per dirla in termini più accademici, le ‘sussunzioni categoriali’ – che ai primi vanno sempre troppo strette, per i secondi sono una divisa o, meglio, una indispensabile risorsa identitaria.
Read more »La rivoluzione che non c'è
Marcello Pera mette il dito sulla piaga delle riforme «condivise» («Rivoluzione liberale per le riforme - L'Italia non finirà nella bozza Violante», Corriere di ieri). Parliamo della cultura politica sottesa alla nostra Costituzione, quando marxisti e cattolici sociali credevano che collettivismo e dirigismo avrebbero salvato il mondo dalle ingiustizie e gli azionisti si illudevano di conciliare comunismo e liberalismo.
Read more »Contro la Bastiglia dei "diritti sociali" un po' di populismo non guasta
Il populismo, almeno nella saggistica politica del nostro paese, non gode di buona stampa ma quando si prova a dire che cosa sia, quali ne siano le cause, e quali le caratteristiche salienti si entra nel regno delle ombre e comincia, assordante, la babele linguistica.
Read more »Perché le crisi dureranno
Le crisi sono un fenomeno monetario, non produttivo
di Gerardo Coco
Nella classifica della libertà economica, Italia in picchiata verso la zona critica
L’Italia ha una destra che si è innamorata del nazionalismo economico anti-mercatista e una sinistra che ha solidissime radici marxiste da cui fatica ad allontanarsi
di Carlo Lottieri
L'Italia bocciata in libertà economica
L'Indice della libertà economica classifica il nostro paese al settantaseiesimo posto
Read more »Il dettaglio sulla libertà dell'economia italiana
Questa la posizione dell'Italia nella classifica mondiale della libertà economica dell'Index of Economic Freedom 2009 pubblicata dall'Istituto Bruno Leoni.
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