Indro Montanelli sosteneva che a Bossi, un giorno, avremmo dedicato monumenti nelle piazze italiane,
di fianco a quelli di Giuseppe Garibaldi. Lo considerava, infatti, un patriota involontario. Esaltando l'inesistente Padania, la Lega ci ha obbligati a ragionare sull'Italia esistente.
Quel giorno indossiamo tutti una coccarda tricolore
Lo sbilanciamento sulla Lega? Dovuto alla politica autolesionis
Piero Ostellino ha certamente il merito di avere posto, su Il Corriere della Sera, la questione della situazione sbilanciata della Lega Nord nella coalizione che governa il paese, con una larga maggioranza. La ha definita, in modo appropriato, azionista privilegiato della coalizione di governo.
Read more »La patria immaginaria
"La Padania non esiste", ha sostenuto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, all'indomani della manifestazione di Pontida. Capitale simbolica della Patria "padana". Dove sono echeggiati discorsi che evocano il federalismo, la secessione. Distintamente o in alternativa. Come ha fatto il viceministro Castelli, minacciando: "Federalismo o secessione!".
Read more »Lega, il senso di italianità solo in un elettore su quattro
Tra i votanti prevale il sentimento di appartenenza a Comuni e Regioni
L'osservatorio
Lega, il senso di italianità
solo in un elettore su quattro
Tra i votanti prevale il sentimento di appartenenza a Comuni e Regioni
Read more »I pregiudizi sulla società incivile
Davvero si può spiegare il successo della Lega come il frutto di un sapiente incastro di escamotage fiscali e concessioni clientelari, come sostiene appassionatamente l’economista Tito Boeri sulla «Repubblica» di domenica? Qualcuno davvero pensa che il consenso che le piccole imprese e le partite Iva hanno riversato sulle liste del Carroccio si possa motivare con i benefici che avrebbero ricevuto da «trasferimenti occulti di cui non si ha traccia» (e non si capisce dunque come se ne abbia notizia)?
Read more »Un futuro per Lega al di là del federalismo
È intorno alla futura evoluzione della Lega che probabilmente si gioca la sorte del sistema politico italiano e dunque, in questo senso, anche dell’Italia. Tutto si riassume in una domanda decisiva: vorrà (e riuscirà) il partito di Bossi a trasformarsi in una forza in grado di elaborare una prospettiva non più solo «padana», ma nazionale? Lo spingerà il successo elettorale appena conseguito a pensare una strategia e un ruolo capaci di farsi carico del Paese intero? E quali?
Read more »Chiesa, politica e popolo
La Chiesa è il soggetto protagonista nella storia, e in questo tornante storico, segnato dallo sbandamento e dalla destrutturazione delle forze popolari, giganteggia su tutti. E' perfino imbarazzante la grandezza della Chiesa, pur nella crisi che la attanaglia da qualche decennio, rispetto alla politica. Il cardinale Tarcisio Bertone, nel suo intervento in occasione di un convegno dedicato alla figura di don Luigi Sturzo, ha dimostrato la forza del giudizio storico e culturale della Chiesa.
Read more »La religione senza Dio
È impossibile separare la religione dalla politica, in Italia. Tanto più dopo la fine della Dc, quando la Chiesa è tornata a rappresentare i valori, i principi, ma anche gli interessi dei cattolici in Italia, in modo autonomo e diretto. Il fatto è che oggi altri soggetti, oltre alla Chiesa, svolgono lo stesso ruolo. Talora in competizione, perfino in disaccordo con essa. Come dimostra la pesante polemica lanciata, ieri, dalla Lega contro il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano.
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