La discutibile opinione comune che spiega il nostro attuale intervento in Libia è stata cristallizzata nel recente scritto del senatore John Kerry per il Wall Street Journal. Per Kerry, i ribelli in Libia sono la stessa cosa di quelli in Egitto, “chiedono pacificamente libertà e dignità”. Per molto tempo oppressi da tiranni e dittatori, i giovani in tutto il Medio Oriente “chiedono a gran voce la possibilità di vivere una vita decente, avere un lavoro vero e mantenere una famiglia”.
Read more »Per la democrazia bisogna abbattere il muro dell'estremismo islamico
LA STRATEGIA DEL DOMINIO CON IL CONSENSO
Né “rivoluzione islamica” né “ribellione popolare”: L’Egitto marcia verso la “democratizzazione” imperiale USA.
L’obiettivo è finire con il burattino e preservare la continuità del burattinaio. L’“uscita democratica” non è un’opzione islamica come predicano il “progressismo” e la sinistra, ma un’opzione concertata tra la Casa Bianca di Obama, i falchi del Complesso Militare Industriale e la loggia bancaria di Wall Street. I padroni dell’Egitto.
Read more »Musulmani d'Europa
La dichiarazione del cancelliere Angela Merkel («il multiculturalismo è fallito») è stata interpretata da tutti come una constatazione di fatto sugli errori della politica dell'immigrazione tedesca degli ultimi decenni ma anche come il segnale di una svolta imminente. Anche in Germania, come in tutto il resto dell'Europa, la questione degli immigrati è ora un problema politico di prima grandezza: dare risposte incoerenti con le domande dell'opinione pubblica può significare perdere le elezioni.
Read more »L’Europa senza identità sarà islamizzata
Vittorio Messori, nel Suo molto interessante articolo del 30 agosto ci invita a non preoccuparci delle dichiarazioni proselite di Gheddafi. Alla vista della grottesca parata del rais e delle 500 oche italiane potrei anche concordare con Lui… Questo se non avessi davanti agli occhi un altro spettacolo: quello di interi territori europei già sottomessi alla sharia, o che si coprono di moschee che crescono alla maniera dei funghi.
Read more »I nuovi idoli di certa sinistra: Cina comunista e finanza islamica
All’inizio del XX secolo, uno scrittore oggi dimenticato, pur se molto in voga nella Germania di Weimar, Arthur Moeller van den Bruck, l’uomo che inventò il mito del Terzo Reich, di cui Hitler si appropriò con ben altra fortuna, vedeva nel futuro immediato l’emergere di popoli giovani e determinati, provenienti dall’Est. Lì, diceva, c’era abbondanza di contadini, e visto che l’Occidente ne era sprovvisto, il centro del mondo si sarebbe spostato verso Est.
Read more »Le verità dimenticate nel caso Rosarno
Rosarno rappresenta il luogo del rimosso. Rimozioni sistematiche sul problema immigrazione. Oggi non si dice neanche più «immigrazione», domina un altro registro linguistico, che parla di «integrazione». Nessuno, in realtà, ha un'idea chiara e distinta di che cosa significhi «integrazione». Pura evocazione retorica. Ma il punto sul quale ragionare è un altro: la rimozione dei dati di fatto.
Read more »Le fermezza e l'ipocrisia
Sappiamo da tempo che l'immigrazione è il fenomeno che forse più inciderà sul futuro dell'Europa. Conteranno sia la quantità dei flussi migratori che la qualità delle risposte europee. In Italia sembriamo tuttora impreparati ad affrontare in modo razionale e convergente un fenomeno col quale conviviamo ormai da anni. Ci sono almeno tre temi su cui non c'è consenso nazionale e, per conseguenza, mancano codici di comportamento e pratiche comuni fra gli operatori delle principali istituzioni.
Read more »L'idealismo della società multiculturale
Il multiculturalismo è un sogno come lo fu l’utopia marxista, la cui seduzione consisteva nella realizzazione di una Gerusalemme terreste in cui le differenze sociali e religiose si annullavano nell’uguaglianza di un mondo senza conflitti. La storia di questi ultimi anni ci ha proposto molti modelli astratti di integrazione sociale, in particolar modo in Europa, che sono risultati fallimentari perché hanno generato razzismo e violenza.
Read more »Verdi, Rossi, Neri
Dopo nazismo e comunismo, la civiltà liberal-democratica occidentale, fondata sulle radici religiose e culturali giudaico-cristiane, si trova ora ad affrontare un nuovo fenomeno totalitario: l'islamismo radicale. I gruppi fondamentalisti jihadisti sono intenzionati ad imporre la shari'a nei paesi arabi e, non paghi di ciò, provano ad allargare la loro sfera d'influenza soprattutto nel continente europeo, anche tramite la massiccia immigrazione.
Read more »Verdi, rossi e neri: chi sono i nemici dell'Occidente e perché ci odiano così
L’Occidente giudaico-cristiano, indistintamente associato all’imperialismo americano, al sionismo, all’Europa coloniale o al capitalismo e al mercato economico, non è mai stato così tanto detestato
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