C'è una singola affusolata candelina che fa capolino sulla torta. L'Europa «festeggia», se così si può dire, il suo primo anno di austerità finanziaria. E lo fa con una notizia inquietante. La celebre testata tedesca «Der Spiegel» annuncia con squilli di tromba che misteriose «fonti governative» avrebbero spifferato l'imminente uscita della Grecia dall'Eurozona. Lo scoop sarebbe assicurato dall'aggiunta di un incontro segreto fra i Ministri europei con un odg sul caso greco e il ritorno alla dracma.
Read more »La festa dell'Euro è finita. Non resta che tagliare la spesa pubblica
“La festa è finita. E’ arrivato il momento di darci un taglio. Hanno fatto scoppiare il tuo bel palloncino e si sono portati via la luna”. E’ quanto scrivevano Betty Comden e Adolph Green più di 50 anni fa, quando non potevano neanche immaginarsi che stavano mettendo insieme le parole di una canzone che un giorno avrebbe descritto l’Eurozona.
Read more »Il maxipiano di aiuti già scricchiola
Non più tardi di ieri, questa rubrica ha segnalato che il maxi-pacchetto per salvare la Grecia è come un'arma atomica. Ne consegue che, se esplode la bomba atomica ma poi gira il vento, il fungo radioattivo va dove lo porta l'aria. E non è affatto escluso che torni indietro. Il piano varato da Eurolandia è infatti i tutto rispetto - 750 miliardi di euro sono indubbiamente una cifra che si fa fatica anche solo a immaginare - ma l'euforia fa molto presto a evaporare.
Read more »Cade in borsa anche lo Stato
Nessuno sembra essersi accorto che la situazione della Grecia è la sindrome della crisi dello Stato moderno. L’Unione Europea ha salvato la Grecia; che, ora, deve curare se stessa. Ma è qui che — al di là della contingenza greca— emerge, appunto, sotto il profilo storico e teorico, la crisi dello Stato moderno. Il quale, da un lato, è responsabile della disastrosa situazione finanziaria in cui si trovano anche altri Paesi dell’Unione Europea; e, dall’altro, è incapace di uscirne se non (ri)confermando la propria natura e i propri limiti.
Read more »Vi ricordate quando Grecia e Spagna erano dei modelli?
La storia economica europea dell'ultimo ventennio sembra caratterizzata da una serie di falsi boom e svolte epocali (e qui non ci si riferisce al "Rinascimento partenopeo" di Bassolino...) che il più delle volte, però, finiscono nel nulla.
Read more »Trentadue miliardi di rosso in 12 mesi Così è fallita Atene
Il penoso negoziato tra Grecia, Unione europea e Fondo monetario internazionale per tappare con le dita una diga ormai irrimediabilmente compromessa, non è indice del mero fallimento di un Paese. E', piuttosto, il fallimento di un modello, un mix esplosivo di irresponsabilità, paraculaggine, azzardo morale e opportunismo che non poteva non arrivare, prima o poi, al capolinea.
Read more »L'attacco all'Euro e l'impotenza italiana
Che cosa si può fare per evitare che Roma finisca come Atene
di Carlo Lottieri
Torpori e colpe
Crisi greca e aiuti, l’Europa ne esce a pezzi, altro che un modello per la governance del mondo
Il re è nudo. Per quattro mesi i governanti europei si sono illusi che bastassero le parole per convincere gli investitori a continuare a sottoscrivere i titoli di Atene. Hanno negato che i trattati europei, o più semplicemente i cittadini tedeschi, avrebbero, alla fine, reso impossibile un salvataggio. Non hanno avuto il coraggio di dare una risposta politica forte alla crisi.
Read more »
Delicious
Digg
Facebook
Google
Yahoo
Technorati






