Se il federalismo aspettiamo ad attuarlo nel 2013 o 2014... Beh, forse non avremo più le imprese a cui applicarlo». Questo ha detto la presidente di Confindustria Marcegaglia agli imprenditori lombardi riuniti a Cernobbio. E ha suggerito di cominciare dalle regioni che sono pronte, come la Lombardia e diverse altre regioni del Nord. Una ricetta, quella del federalismo a due velocità, che da tempo invocano anche alcuni amministratori locali, ad esempio il sindaco di Torino Chiamparino.
Read more »Federalismo è già troppo tardi
L'altra secessione
Possiamo pensare alla politica come a una torta a due strati: c’è uno strato superficiale e uno sottostante. Lo strato superficiale è quello della politica politicienne su cui si concentra l’attenzione dei media: crisi di governo? Elezioni? Governi tecnici? Nuove sorprese sul piano giudiziario? Nuovi gossip?
Read more »Senza libertà di insegnare non c'è scuola
Oggi cade la Giornata mondiale dell'insegnante, istituita dall’Unesco nel 1994. Una buona occasione per riflettere sul destino della scuola, tanto più alla vigilia del federalismo scolastico, annunciato dalla Bozza di Accordo fra governo, regioni e enti locali del 29 luglio scorso. Ma sta di fatto che i mali della scuola sono gli stessi della società italiana. Uno su tutti: l'eccesso di diritto. E infatti consultando la banca dati del Parlamento s'incrociano 112 provvedimenti legislativi in materia d'istruzione, con una media di 8 nuove leggi l'anno.
Read more »Federalismo, la partita si gioca al Sud
Per capire la politica siciliana bisogna, come minimo, essere siciliani e fini conoscitori della realtà dell’isola. Perciò non proverò nemmeno ad azzardare un’interpretazione della complessa partita che lì si sta giocando in questi giorni, né a decodificare i segnali che il presidente del Consiglio - di passaggio a Taormina - ha lanciato ieri ai vari politici dell’isola.
Read more »Nord e Sud, un'unità che va ritrovata
Una questione domina su tutte le altre della politica italiana e in vario modo le riassume tutte: il problema dell'unità nazionale, ovvero il problema di come tenere ancora insieme il Nord e il Sud del Paese.
Read more »Il compromesso più difficile
Forse la crisi di governo si verificherà a ottobre o, forse, l'esecutivo durerà, fra (pochi) alti e (molti) bassi, fino all'inizio del prossimo anno. Forse, il casus belli su cui si dissolverà formalmente la maggioranza sarà la giustizia, il terreno propagandisticamente propizio per campagne su temi come legalità e moralità. Ma sarà solo scena. Se crisi sarà, infatti, la ragione vera avrà a che fare con il federalismo, con la distribuzione delle risorse fra Nord e Sud. Non casualmente Bossi sta già mobilitando i suoi in vista di quello scontro.
Read more »Lo sbilanciamento sulla Lega? Dovuto alla politica autolesionis
Piero Ostellino ha certamente il merito di avere posto, su Il Corriere della Sera, la questione della situazione sbilanciata della Lega Nord nella coalizione che governa il paese, con una larga maggioranza. La ha definita, in modo appropriato, azionista privilegiato della coalizione di governo.
Read more »Il decentramento ha sfasciato i conti pubblici
Esattamente 40 anni fa, il 6 luglio del 1970, in Lombardia, si insediava il primo Consiglio regionale, dando così avvio alla stagione del decentramento amministrativo, prevista dai padri costituenti (art. 5, 114-133) ma rimandata per quasi un quarto di secolo. Oggi, su quella stagione e sui suoi esiti ci invita a riflettere la relazione del governo, presentata al Parlamento una settimana fa, secondo i tempi dettati dalla legge sul federalismo fiscale (Legge 42, 5 maggio 2009). Perché la nascita delle Regioni e il decentramento amministrativo hanno contribuito a sfasciare i conti pubblici?
Read more »Il debito delle Regioni
La relazione sul federalismo fiscale approvata dal governo la scorsa settimana ci avvicina all’obiettivo di trasformare l’Italia in uno Stato federale come lo sono Germania e Stati Uniti. Rimane tuttavia un dubbio, che il dibattito sul passaggio al federalismo ha da tempo messo in soffitta: che cosa accade se le Regioni iniziano a chiedere prestiti e poi non riescono a pagare i loro debiti?
Read more »La questione non e’ padana
Dalla Sicilia all’Alto Adige, tentazioni secessioniste non sono mancate. Ora però andiamo a celebrare i centocinquanta anni dell’unità d’Italia mentre l’unità scricchiola più che mai. È un pessimo segno che la lotta politica (che ha sempre una dimensione simbolica) diventi competizione intorno a simboli nazionali: la bagarre nel consiglio comunale di Milano sulle «radici padane » della città, la polemica sull’esistenza o meno della Padania, le baruffe sull’inno di Mameli.
Read more »
Delicious
Digg
Facebook
Google
Yahoo
Technorati


