Non intendo tornare sulla complessa questione del crocifisso. Su queste pagine si sono letti commenti corretti ed equilibrati – v. ad es., quello di Gianfranco Amato – e, pertanto, riprendere il dibattito sarebbe davvero ‘pestare l’acqua nel mortaio’ come avrebbe detto il grande Gaetano Salvemini. Può essere invece opportuno mettere in luce le ricadute – non volute e non sospettate – che tale dibattito finisce per avere sul piano non solo giuridico, ma altresì politico ed etico in senso lato.
Read more »La filosofia di chi vuol rimuovere il crocifisso
Il diritto della Croce
Con l’espressione diritto della croce, ad una prima e superficiale ricognizione, si potrebbe intendere il diritto di esporre il crocifisso per coloro che vi credono, soprattutto alla luce della recente sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo che ha negato il diritto della maggioranza per tutelare la minoranza da una presunta lesione di carattere morale che l’esposizione del crocifisso a quest’ultima arrecherebbe.
Read more »Ecco dove porta il laicismo
L'articolo di Gianteo Bordero sulla sciagurata sentenza della Corte europea dei diritti umani contro il crocifisso nelle aule è illuminante su un «dettaglio» che non è proprio uguale a zero: il cristianesimo non è né una religione, né una dottrina, ma un fatto. A un certo punto della storia, un uomo si è detto Dio. E questo fatto ha cambiato le sorti del mondo. Punto. Ora, che questo nodo non sia mai stato sciolto fino in fondo dai laicisti totalitari è anche questo un fatto. In questo caso, si tratta di uno di quei fatti che ha cambiato e continua a cambiare la storia, ma in peggio.
Read more »Il Consiglio di Stato aveva riconosciuto nella Croce il simbolo dei valori italiani
Il lato oscuro dell’Europa anticristiana ha fatto sentire la sua voce. E lo ha fatto attraverso la bouche de la loi della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha condannato lo Stato italiano in forza del principio per cui la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche "limita il diritto dei genitori di educare i loro figli secondo le loro convinzioni e il diritto di scolari di credere o di non credere".
Read more »Via i crocefissi nelle aule scolastiche
L'Europa nega la sua identità e pretende che anche gli altri lo facciano
L’Europa ha deciso: niente crocefissi nelle scuole italiane. Ancora una volta i soloni europei hanno sentenziato: rappresenta "una violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione "della libertà di culto degli alunni". E lo Stato italiano – che poi siamo noi - sarà costretto a pagare alla donna che ha fatto richiesta di rimuovere i simboli religiosi dalle aule scolastiche un risarcimento di cinquemila euro per danni morali.
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