Uno studioso contestatissimo, oltre gli anta, in una velocissima sintesi si mette a fuoco e ragiona su alcuni dei temi più controversi degli anni a venire. Lo studioso in questione si chiama Ernst Nolte, è un celeberrimo docente di contemporaneistica in Germania, scrittore di numerosi libri che ne hanno fatto uno dei capofila del cosiddetto revisionismo storiografico. In particolare, a menar scandalo, è stata la sua tesi “sul nesso casuale tra bolscevismo e nazismo”.
Read more »Nolte è uno storico scomodo perché racconta le cose come stanno
Bertinotti fa i conti con Praga ma dimentica gli errori di Dubcek
Fausto Bertinotti si è esercitato in un tardivo mea culpa: “La rivoluzione di Praga fu lasciata sola. E’ onesto dire che le migliaia di giovani che manifestavano da Berlino a Parigi, a Roma a Milano, non riconobbero i loro fratelli della Primavera di Praga, non videro che, nel cuore dell’Europa, c’era qualcuno che parlava del loro futuro”. Troppo elitari e ideologizzati, i sessantottini italiani non potevano comprendere il significato di quello che stava accadendo nella democrazia socialista cecoslovacca.
Read more »LENIN, 15 ANNI SENZA GUARDIA DEL CORPO
MOSCA. L’ultimo picchetto d’onore della liturgia sovietica è stato quello che raggiunse il Mausoleo di Lenin, sulla Piazza Rossa, alle 15 del 6 ottobre 1993. Da quel momento il responsabile delle guardie del corpo, il maggiore Aleksander Gorbunov – seguendo un “ukase” del presidente Eltsin – stabilì un nuovo percorso per il drappello d’onore. Non più dalla torre Spasskaja del Cremlino, verso quello che era definito il “posto di guardia numero uno”, ma verso il monumento al Milite Ignoto, nei giardini di Alessandro.
Read more »Russia. Riabilitata la famigllia dello Zar
l presidium della Corte suprema russa ha deciso di riabilitare lo zar Nicola II e la sua famiglia. L'imperatore fu ucciso assieme alla sua famiglia da un plotone d'esecuzione comunista nella notte tra il 16 e 17 luglio 1918.
Secondo quanto hanno riferito le agenzie di stampa russe, una giuria d'appello della Corte suprema ha
dichiarato che lo zar e la sua famiglia furono vittime d'una repressione politica.
La decisione pone termine ad anni di tentativi, da parte dei discendenti dei Romanov, di veder riconosciuto alla famiglia dello zar lo status di vittima.
Read more »Nella crisi di Rifondazione il dramma della sinistra italiana
Salta agli occhi il parallelismo tra il vuoto assoluto del dibattito congressuale di Rifondazione e i balbettamenti, le sbandate, l’inconclusione strategica e tattica del Pd di Veltroni. Un corto circuito che avrà per effetto la crisi inevitabile di molte amministrazioni locali –con effetti devastanti per il Pd- ma che è sintomo di un “male oscuro” della sinistra italiana ben più grave.
Read more »Pellegrinaggio tra i fasti (e i nefasti) del regime comunista
I resoconti di viaggio in Unione sovietica costituiscono un genere letterario a sé stante. Il fatto è che non si andava in Russia per turismo, ma mossi da ragioni politiche. Il desiderio di poter vedere direttamente il grande esperimento socialista che stava forgiando l’avvenire dell’umanità. Più che viaggiatori si trattava, per riprendere una definizione di Paul Hollander, di pellegrini politici, ansiosi di trasmettere la buona novella anche a chi non aveva potuto condividere la fortuna di osservare dal vivo il paese del futuro.
Read more »Gli intellettuali e il comunismo: il grande inganno
Nell'incontro che Magna Carta ha ospitato il 21 aprile, lo storico Paul Hollander ha spiegato le ragioni alla base della fascinazione che gli intellettuali occidentali hanno nutrito per il comunismo e che li ha spinti a schierarsi con l’Urss, la Cina e Cuba contro la loro stessa società.
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