E’ di scena la riduzione dei costi della politica. Si tratta di una battaglia dotata di molte buone ragioni, che viene però svolta da parecchi ambienti con metodi tendenziosi e finalità , spesso, ben poco nobili. Innanzi tutto essa si focalizza soprattutto sul parlamento e sul governo. Invece ci sono anche i costi delle amministrazioni regionali, provinciali, comunali e i costi dei big della finanza, che fra stipendi, bonus e liquidazioni arrivano a cifre prive di riscontro nella vita normale.
Read more »I 150 anni di Unità li dobbiamo alla fatica e alla sofferenza di Cavour
Signor Presidente, la ringrazio e ringrazio anche per questa seduta, perché penso che la commemorazione del conte di Cavour sia il giusto complemento alle celebrazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia; non solo perché Cavour è stato di gran lunga il maggior artefice dell'Unità e nemmeno solo perché il conte aveva un profilo biografico di interesse tale che ha negli anni suscitato l'attenzione degli storici stranieri ancor più che degli storici italiani.
Read more »Così l’Europa ha perso la fede nella propria civiltà
Quest’anno i leader di Francia e Gran Bretagna hanno dichiarato che le rispettive politiche nazionali improntate al multiculturalismo non hanno avuto successo. E proprio come accadde, un anno fa, ad Angela Merkel quando disse la stessa cosa, anche Nicolas Sarkozy e David Cameron hanno scatenato una tempesta politica.
Read more »L’euro è stato un buon affare?
Gli eventi degli ultimi mesi hanno messo i nostri leader politici di fronte a un problema che nemmeno le previsioni più pessimistiche anteriori all’adesione alla zona euro avevano contemplato. Certo, il governo di Iveta Radičová si è rifiutato di partecipare al prestito accordato alla Grecia, ma in qualità di membri del Fondo europeo di stabilità finanziaria (FESF) dovremo anche noi mettere mano al portafogli dopo la richiesta di aiuto da parte dell’Irlanda e del Portogallo.
Read more »Verso la bancarotta
L’Irlanda è sull'orlo della rovina economica. A sei mesi dal bailout da 85 miliardi di euro da parte dell’Ue e del Fmi, con il rating del debito appena un gradino sopra quello della spazzatura e la pressione sulle banche che comincia a estendersi ai depositi delle famiglie, potrebbe sembrare che il bailout dello scorso novembre si stia concludendo con un disonorevole flop. Al contrario: per gli architetti della Bce che lo hanno messo a punto, il bailout si sta rivelando un successo.
Read more »Corte incostituzionale
Se ti viene in mente di dire che la Costituzione deve essere modificata, anche nella sua prima parte, c’è il rischio ti bollino quale nemico della civiltà. Se, invece, calpesti liberamente il testo esistente e plaudi al fatto che la Corte Costituzionale lo violi, può capitarti, come al professor Alessandro Pace, che ti eleggano presidente dell’associazione costituzionalisti.
Read more »Debiti e sovranità
Se i debiti pubblici, quello greco in testa, fossero un problema per economisti, saremmo confusi ma sereni. Confusi perché non ci sono due economisti che la pensano allo stesso modo, semmai molti che riescono a pensarla in due modi diversi. Sereni perché, alla fine, una via d’uscita s’imbocca. Invece è una questione politica, che ha a che vedere con la sovranità nazionale: i singoli Paesi sono sempre meno sovrani, ma non c’è nulla di federale a raccogliere i loro poteri e compensare la perdita.
Read more »I duellanti contro la costituzione
Signor direttore,
più il presidente Berlusconi alza i toni più il Presidente Napolitano risponde a tono. E più l'uno parla più l'altro straparla. Quello ad un popolo l'altro ad un altro. Che vuol dire? Che la nostra crisi è ormai drammatica e che sta entrando in una zona assai pericolosa.
L’uomo del Colle
L’uomo del Colle, Giorgio Napolitano, ha troppo mestiere e troppa esperienza per non accorgersi di quale significato ha assunto la sua condotta. Anche analisti prudenti e quirinalmente sensibili non possono fare a meno di osservare che la scena politica è occupata da due persone: Napolitano e Silvio Berlusconi. Non è affatto normale. Sul Colle più alto dovrebbero porsi una domanda: se questo capita al culmine di una campagna elettorale amministrativa, che cosa succederà all’approssimarsi delle elezioni politiche? Il rischio è di polverizzare la Costituzione.
Read more »L'inconsistenza delle opposizioni
La sindrome di progressiva dissoluzione parlamentare che sta affliggendo l'opposizione da diversi mesi, la quale si è trovata costretta a demandare il proprio ruolo politico alla stampa «amica», anzi, nella fattispecie ai soli Ezio Mauro e Marco Travaglio, è pienamente riscontrabile anche al di fuori di Montecitorio: il contagio è uscito dall'aula del Parlamento per diffondersi, inesorabile e capillare, su tutti i territori oggetto di tenzone elettorale.
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