Se cercate la scatola nera della sinistra italiana, potrete trovarla nel porto di Genova. Là, esattamente cinquant’anni fa, in un giugno più caldo del presente, la sinistra sfregiò la democrazia e fece cadere un governo legittimamente uscito dalle urne con un moto violento di piazza. Sto parlando dei ganci di Genova, come furono chiamati in gergo missino i micidiali ganci usati dai portuali comunisti, i feroci camalli che scesero in piazza per impedire lo svolgersi di un regolare congresso nazionale del Msi. Oggi tv e giornali ricordano i fatti di Genova con un sottinteso epico, quasi a celebrare un’epopea partigiana di giustizia e libertà. Affiorano rievocazioni nostalgiche di quel clima, in cui perfino le auto bruciate e le magliette a strisce dei portuali sono ricordate con tono elegiaco da commosso amarcord. E invece quell’evento che Aldo Moro definì «il più grave e minaccioso per le istituzioni» dalla nascita della Repubblica italiana, fu un vero e proprio golpe di piazza che tardò la nascita di una democrazia matura fondata sull’alternanza, resuscitò gli spettri della guerra civile e alimentò nella destra frustrata rigurgiti di neofascismo e sogni di golpe. Il principale testimonial e istigatore di quell’evento, con Umberto Terracini, fu Sandro Pertini, che ritrovò in quella mobilitazione lo spirito bellicoso della lotta partigiana, non accorgendosi che si trattava di una mobilitazione violenta contro un pacifico congresso ed un legittimo governo liberal-democratico. Era l’epoca del governo Tambroni, il primo governo di centro-destra che godeva dell’appoggio esterno dell’Msi. Il Paese viveva il boom economico, ormai pacificato, la violenta contrapposizione tra fascismo e antifascismo si era spenta, e anche la guerra fredda, con l’avvento di Krusciov e Kennedy si era intiepidita (salvo poi riaggravarsi a Cuba), assopendo l’antitesi comunismo-anticomunismo. Non era ancora stato eretto il Muro di Berlino.
Read »Così i camalli affondarono la democrazia dell'alternanaza
http://www.ilgiornale.it –
argomenti
4novembre
17 marzo
68
affittopoli
africa
alitalia
ambiente
antropologia
arabia
archeologia
arte
astensione
ateismo
australia
austria
auto
balbo
bancarotta
banche
battisti
Bce
belgio
berlusconi
bersani
bertinotti
bhutan
binetti
bioetica
biologia
bipolarismo
bismarck
borghesia
borsa
bossi
brasile
brunetta
bulgaria
business
calcio
canada
capitalismo
casta
cattocomunisti
cattolicesimo
cattolici
caucaso
cavour
centro
cesarismo
cgil
chiesa
ciampi
cina
cittadinanza
civiltà
clima
clinton
cln
complotti
computer
comunicazione
comunismo
congo
conservatore
conso
coronazione
corruzione
coscienza
cossiga
costituzione
craxi
crimea
crisi
cristianesimo
crocefisso
cult
cultura
d'alema
danimarca
debito
decadenza
declino
decreti-legge
democrazia
destra
di pietro
diritti
dittatura
dna
ebraismo
ecologia
economia
educazione
egitto
elezioni
elisabetta II
energia
esercito
esercito regio
esilio
esteri
etica
eugenetica
euro
europa
eutanasia
evoluzionismo
extracomunitari
facebook
famiglia
fao
fascismo
fecondazione
fede
federalismo
fiat
film
filosofia
finanza
finanzia
fini
fisica
FMI
foibe
francia
g8
g20
gelmini
geografia
geopolitica
georgia
germania
gesù
giappone
giolitti
giordania
giornalismo
giovani
giustizia
giustizialismo
globalismo
globalizzazione
google
grecia
guerra
guerra civile
guillet
hacker
haiti
ideale
identità
ideologia
idv
immigrazione
immunità
imperatore
india
intellettuali
intercettazioni
internazionale
internet
iran
irlanda
irredentismo
islam
istituzione
istria
italia
Kaczynski
laici
laicisti
la spezia
lavoro
leadership
lega
legge
legge elettorale
leggi
lenin
liberali
liberazione
liberismo
libertà
libertà di stampa
libia
libro
lingua italiana
mafia
magistratura
massmedia
mazzini
medicina
mercato
mezzogiorno
monarchia
monarchica
monarchici
mondialismo
mondo
morale
MSI
muro_di_berlino
musica
mussolini
mutui
napoli
napolitano
nato
nazionalismo
nazione
nazismo
nepal
nobel
nodel
norvegia
nucleare
obama
occidente
oligarchia
olimpiadi
olocausto
onu
oro
pace
pacifismo
palazzo
papa
parlamento
partiti
partitocrazia
partito democratico
patria
pci
PD
pdl
pensioni
pertini
petrolio
piemonte
poliica
poliitca
politica
politics
polonia
pompei
popolazione
popolo
populismo
portogallo
posta
presidenzialismo
primarie
principe
prodi
provine
queen
quirinale
rai
rania
razzismo
recessione
referendum
regime
regina
regioni
regno
relativismo
religione
repubblica
resistenza
rifiuti
riforma
riforme
risorgimento
rivoluzione
romanov
russia
salute
sanità
Sarkozy
satira
savoia
scalfaro
scandali
schiavismo
scià
scienza
scuola
secessione
serbia
sindacati
sindone
sinistra
smog
socialismo
socialnetwork
società
societa'
soldati
soldi
solidarnosc
sovranita'
spagna
spazio
spia
sport
stalin
stato
statuto albertino
stipendi
storia
stragi
stranieri
svizzera
tangentopoli
tasse
TAV
tecnologia
televisione
terremoto
terrorismo
thailandia
tonga
torino
tremonti
tricolore
twitter
UE
uk
umanita'
umberto II
ungheria
unità nazionale
università
urss
usa
veltroni
veneto
video
vietnam
villari
violenza
vita
vittorio emanuele III
web
welfare
wifi
wikileaks
xenofobia
youtube
yugoslavia
zar
Delicious
Digg
Facebook
Google
Yahoo
Technorati