E’ stato annunciato, che sono iniziate le celebrazioni dell’anniversario dell’Unita’ d’Italia legato al periodo storico 1861-2011, in coincidenza dell’anniverario della Fondazione del Regno d’Italia. La storia non dovrebbe mai essere confusa con la politica e sarebbe piu’ ragionevole che le autorita’ italiane preposte avessero incluso come memoria storica all‘epocale Celebrazione anche la bandiera Tricolore con lo scudo Sabaudo di Casa Savoia.
Read more »il 17 Marzo 2011 si celebrera’il 150mo Anniversario dell’Unita’ d’Italia
Nel Risorgimento italiano c'era il seme dell'autodeterminazione
Si ritiene comunemente che il principio di autodeterminazione dei popoli, il diritto riconosciuto a una comunità di organizzarsi in forme autonome e dotarsi di un governo indipendente, sia un’acquisizione del XX secolo. Innescata dal wilsonismo e dalla dissoluzione degli imperi europei alla fine della prima guerra mondiale e consacrata, dopo la seconda, dal processo di decolonizzazione dell’Africa e dell’Asia. In realtà quel principio ha natali meno esotici e una storia molto più lunga e tortuosa, in cui il Risorgimento italiano occupa una posizione centrale.
Read more »Relativizzare Dio significa relativizzare la dignità dell'uomo
E' molto chiaro il messaggio che Benedetto XVI ha voluto lanciare col suo discorso pronunciato durante la presentazione delle lettere credenziali del nuovo ambasciatore della Repubblica Federale di Germania presso la Santa Sede: quando si affievolisce l'affermazione della dignità e della centralità della persona umana, si spalancano le porte a ogni genere di sopruso e si pongono le basi per la disgregazione della società.
Read more »L’Europa senza identità sarà islamizzata
Vittorio Messori, nel Suo molto interessante articolo del 30 agosto ci invita a non preoccuparci delle dichiarazioni proselite di Gheddafi. Alla vista della grottesca parata del rais e delle 500 oche italiane potrei anche concordare con Lui… Questo se non avessi davanti agli occhi un altro spettacolo: quello di interi territori europei già sottomessi alla sharia, o che si coprono di moschee che crescono alla maniera dei funghi.
Read more »Perché i principî della nostra Carta vanno cambiati
Che la Costituzione italiana abbia una netta ispirazione ‘cattocomunista’ non è né un insulto (come usa dire oggi), né un complimento (come usava dire ieri, seppur con altre parole): è una constatazione. Il 2 giugno 1946 gli italiani elessero l’Assemblea costituente: la Dc ebbe il 35,2%, comunisti e socialisti (che si presentavano separati, ma si muovevano uniti) il 39,7%. I liberali dell’Unione democratica ottennero il 6,8%, il Pri il 4,4%, il Partito d’Azione l’1,5%. Il resto, circa l’8%, andò all’Uomo qualunque e ai monarchici.
Read more »
Delicious
Digg
Facebook
Google
Yahoo
Technorati


